A vent'anni dalla sua scomparsa è facile ricordare Sandro Pertini con la sua pipa, con la sua esultanza al Bernabeu, con la sua presenza a Vermicino o in Irpinia con il suo appello:"Fate Presto" ed i rimproveri per il ritardo dei soccorsi e per il pericolo di nuove ruberie.
Sono gesti che lo hanno fatto entrare nel cuore degli italiani non dimendicando però i tre tratti distintivi che ne hanno caratterizzato l'azione politica.
L'eroicità della sua figura, la giustezza delle sue idee, la svolta che diede al ruolo del Presidente della Repubblica.
Dalla medaglia sull'Isonzo,nella Grande Guerra, all'insurrezione dai fascisti guidata via radio,Pertini si dimostra un atleta morale e fisico dell'antifascismo, senza stanchezza dopo 13 anni di prigionia.
Se non è questo un eroe, chi dovrebbe esserlo?
Coraggio senza limiti e realismo, rifiuto della demagogia populistica.
Acerrimo avversario della P2, uomo di fermezza contro il terrorismo rosso.
Il Presidente Più Amato Dagli Italiani.
mercoledì 24 febbraio 2010
domenica 14 febbraio 2010
venerdì 5 febbraio 2010
Verso Il Congresso!!

Buongiorno.
Stamattina si parte per Roma e avrò il piacere di partecipare al Congresso Nazionale dell'Italia dei Valori come delegato a rappresentare Martinsicuro.
Sono sicuro che sarà un'esperienza importante e costruttiva.
Un saluto a tutti.
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martedì 2 febbraio 2010
Il Bell'Antonio!!!

Ciao a tutti.
19:20 più o meno...
Se avete ben speso, come me, i 10 euro per deliziare i nostri occhi con Avatar vi invito caldamente ad assistere ai nostri consigli comunali...delizia per le nostre orecchie!!
Se a livello nazionale si parla di "processo breve" a Martinsicuro questa amministrazione ha una gran voglia di "consiglio breve".
Già loro prendono,ormai da tempo, decisioni a colpi di maggioranza in più si nota una certa insofferenza al confronto sulle idee, con buona pace del tanto sbandierato coinvolgimento delle minoranze.
Sui punti all'ordine del giorno più accesi, spostamento del mercatino a Villa Rosa e Comparto turistico, è evidente come la maggioranza naviga a vista senza una reale e soddisfacente programmazione.
Spostare il mercatino è come nascondere la spazzatura sotto il tappeto.
Siete stati eletti per risolverli i problemi e non per dislocarli.
Le minoranze hanno chiesto di rimandare il punto per discutere meglio e trovare anche la giusta soluzione nell'interesse di tutti, commercianti compresi, ma niente da fare.
Prima della votazione sui punti 5 e 6, verso le 19:20 tutte le minoranze abbandonano l'aula e Mauro Paci chiede la verifica del numero legale per la votazione.
Vista l'assenza dell'Ass.Tuccini e del consigliere Di Tommaso(uscito prima) sono in 10 e non possono andare avanti. Consiglio sospeso per 10 minuti e via con il valzer del cellulare. Un paio di minuti di facce smarrite... poi il sorrrisino alla Cicchitto ci fa intuire che tornerà, tornerà a salvare la patria il Bell'Antonio!
Merita proprio una ricompensa!!!
E' tanto che non lascio un pensiero...
"Cosa Ti Aspetti Da Me, Cosa Mi Aspetto Da Te...Portami Dove Si Vola!"
martedì 26 gennaio 2010
Per Non Dimenticare!

Passare dalla memoria alla storia è il percorso che molti studiosi stanno compiendo ormai da anni nella lettura nella Shoah e dello sterminio nazista.
Domani, 27 Gennaio, si celebra in Italia la giornata della memoria per tutte le vittime della dittatura nazista e fascista.
Vale la pena ricordare chi erano Hitler ed il suo alleato Mussolini.
Dopo il 25 luglio del 1943 in cui Mussolini viene messo in minoranza, chiuso nel suo bunker, Hitler non fa nessuno sforzo per capire la situazione e parla subito di tradimento dell'Italia senza rendersi conto delle gravi ragioni che hanno condotto le principali istituzioni della società italiana a sostituire il Duce e a cercare una via d'uscita dalla guerra.
Hitler è sempre più fuori dalla realtà, ha scarse cognizioni militari e strategiche, ha odio e disprezzo per i nemici della Germania e questo lo porta ad imporre imprese impossibili e fondate su credenze che non hanno fondamento come la superiorità della razza.
Queto modo di agire porterà Hitler a dare ordini del tutto irrazionali e destinati a far precipitare la condotta della guerra sia sul fronte russo che su quello occidentale.
Dall'irrazionalità all'allucicinazione il passo è breve e si concluderà con il suicidio.
Anche la Repubblica sociale italiana ha le sue colpe visto che, dall'ottobre 1943 all'aprile 1945, affiancò in posizione subalterna l'occupazione nazista in Italia con la deportazione di oltre quarantamila persone tra ebrei ed oppositori politici e stragi efferate tra la popolazione civile.
Conservare la memoria è importante non solo perchè tiene vivo il ricordo di quei fatti. Ma, come ricorda David Bidussa, "la memoria è un atto che si compie tra vivi ed è volto [...] alla costruzione di una coscienza pubblica, essa ha un valore pragmatico, serve per fare qualcosa".
Coltivare la memoria di ciò che è stato non è allora solo il rituale dovuto ogni anno per celebrare il 27 gennaio. Questa data, ricorda sempre Bidussa, non è il giorno dei morti. La memoria ha un senso se coltivata al futuro, se ci consente, interrogandoci su ciò che è stato, di trovare il modo di prevenire, di sviluppare gli anticorpi sociali e culturali dello sterminio, del razzismo, dell'annientamento di popoli e culture. Osservando quanto sta succedendo nel nostro mondo e purtroppo anche in Italia,(basta pensare che l'applicazione "iMussolini" cioè i discorsi del duce sono al 40esimo posto nella classifica dell'IPhone),siamo in crisi di memoria e gli anticorpi democratici si stanno indebolendo.
Il razzismo e l'intolleranza, le teorie della superiorità di un gruppo su un altro, la paura dell'altro si stanno diffondendo a macchia d'olio anche in Italia. Sono sentimenti alimentati ad arte che fanno leva sull'insicurezza e, spesso, sull'ignoranza. Sono facili, quanto inutili, balsami alle difficoltà quotidiane. Vanno combattuti con tutti i mezzi, anche con la cultura e la conoscenza.
giovedì 14 gennaio 2010
Condoglianze.
Esprimo sentite condoglianze al Sig.Sindaco ed alla famiglia Di Salvatore per la prematura scomparsa del caro figlio Giuseppe
martedì 12 gennaio 2010
Amarsi Un Pò!!!

Quanto si ama il Sig. Berlusconi...è appena tornato ed ha già ripreso a buttare ettolitri di benzina sul fuoco!
Comunque...
Negli ultimi giorni a Martinsicuro ognuno ha detto la sua, la più grossa l'ha sparata l'Amministrazione che, nel suo piccolo volantino attaccato in giro e nel manifesto affisso negli appositi spazi, annovera l'affidamento dell'illuminazione pubblica alla Pubbliluce tra le cose realizzate...Scandaloso!! Alitalia docet!!
In merito al botta e risposta tra Mauro Paci e Cittattiva non ho capito bene quale effetto cercava il capogruppo Pd con la provocazione, alla luce dei fatti ha solo prestato il fianco.
Da rappresentante dell'Italia Dei Valori a Martinsicuro condivido molte delle idee che hanno esposto sul loro sito ed auspico altri toni tra le opposizioni invitando il segretario del Partito Democratico a fare chiarezza sulla questione.
A presto.
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