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domenica 28 marzo 2010

Progress & Process!


Dal Blog di Massimo Donadi.

"Domenica e Lunedì migliaia di elettori andranno al seggio per esprimere il loro voto.
In ballo non c’è solo il voto alle regionali.
E’ l’occasione per mandare a Berlusconi un avviso di sfratto. Questo Paese non può più permettersi, nemmeno per un giorno, un presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi.
C’è bisogno di rinnovamento.
Soffia un vento nuovo di rinnovamento, di giustizia, uguaglianza e legalità. La settimana scorsa, Barack Obama è riuscito a far approvare una legge che garantisce l'assistenza sanitaria gratuita a 32 milioni di cittadini americani. Il presidente degli Stati Uniti, solo contro tutti, come Davide contro Golia, ha battuto le fortissime lobbies assicurative ed è riuscito dove nessun politico americano aveva mai osato prima.
Con una vittoria storica, ha cambiato radicalmente il modo di pensare degli americani, che hanno sempre concepito la sanità come un prodotto commerciale da vendere, piuttosto che un diritto civile da garantire a tutti.
In America, il presidente degli Stati Uniti, ha approvato una legge che non solo ha messo a disposizione 800 miliardi di dollari in sussidi alle famiglie ma ha obbligato le assicurazioni a non rescindere più la polizza a chi ha una malattia grave.
In Italia, il presidente del Consiglio, solo contro tutti, come Don Chisciotte contro i mulini al vento, ossessionato dalla conquista del Quirinale, dall'età che avanza e dai problemi giudiziari che lo affliggono, ha l’ossessione della magistratura, colpevole secondo lui di voler fare il suo mestiere, ovvero, esercitare la giustizia. Ha impiegato i primi due anni e mezzo del suo governo per fare approvare al parlamento le leggi che servivano a garantirgli l’impunità.
Come un dittatorello da strapazzo, cresciuto a illegalità e televisione, allergico alle regole e con un senso delle istituzioni da numeri relativi, ha sempre concepito la politica e le istituzioni come prodotti commerciali da vendere o comprare, a prezzi stracciati ovviamente.
In Italia, il presidente del Consiglio, in due anni e mezzo, non solo non ha approvato una sola legge che agevoli le famiglie italiane e non ha prodotto uno straccio di piano industriale per il rilancio della nostra economia in crisi, ma dal palco della festa della libertà, come uno sciamano versione brianzola, ha rassicurato agli italiani che sconfiggerà il cancro entro tre anni, affermazione per la quale si esce dai confini della politica e si entra in quello misterioso ed imprescrutabile della psichiatria. Un oceano, e non solo quello Atlantico, separa Silvio e Barack. Con Obama è progress, con Silvio process.
E’ la stessa differenza che separa Einstein dal mago do Nascimiento. E non si pensi all'America come a quel paese ricco e opulento della nostra iconografia popolare. L'America è un paese in crisi economica quanto e più di noi. E' una paese piegato da una recessione spaventosa. Eppure, in un contesto e in circostanze economiche sfavorevoli, Obama ha stabilito le priorità: i cittadini, soprattutto quelli più deboli, ed i loro diritti.
Le priorità di Silvio sono altre.
Al primo posto c'è lui, poi i suoi problemi giudiziari e infine la tutela del suo immenso e sterminato patrimonio economico e finanziario.
Di fronte ad un Paese che sta andando in crollo verticale, di fronte ad una crisi economica spaventosa, continua a ripetere che per gli italiani, per le famiglie, per la scuola, per le imprese, per i lavoratori, non c'è una lira, poi però trova il modo di favorire i soliti quattro ricchi come lui, facendo approvare la legge sullo scudo fiscale.
Queste sono solo alcune delle mille buone ragioni per mandarlo a casa.
Queste elezioni regionali sono l’occasione per inviargli il primo avviso di sfratto, in modo che prepari le valigie.
Un voto a Italia dei Valori è il francobollo per l’assicurata con ricevuta di ritorno: Berlusconi a casa presto!"

venerdì 5 febbraio 2010

Verso Il Congresso!!


Buongiorno.
Stamattina si parte per Roma e avrò il piacere di partecipare al Congresso Nazionale dell'Italia dei Valori come delegato a rappresentare Martinsicuro.
Sono sicuro che sarà un'esperienza importante e costruttiva.
Un saluto a tutti.

giovedì 15 ottobre 2009

Parlamento...Fannullone!

Interessante denuncia del Presidente Antonio Di Pietro.



Certe notti la luna illumina di più, certe notti le stelle brillano di più...
Continua ad illuminare il mio cielo!!!

martedì 28 luglio 2009

Povero Garibaldi...

Questa storia del Partito del Sud, comincia proprio ad appassionare...
Non la tv, che naturalmente tace. Essendo stato però Berlusconi costretto a parlarne (per arginare le voci che ormai rimbombano a Palazzo) vedrete che anche il Tg1 qualcosina dirà. Lo farà poco e in modo che nessuno capisca, il tema è scabroso.
Detto molto semplicemente è un ritorno indietro di cinquant'anni almeno,
una divisione fra Nord e Sud intesi come corpi reciprocamente estranei, l'Italia a due velocità, la Cassa del Mezzogiorno e l'assistenzialismo,la questione meridionale.
La secessione all'incontrario, vista dal Po.
Il Sud non produce beni ma consensi, è un bacino elettorale per la destra formidabile ma insieme un grande problema, se ad occuparsene sono Bossi e Tremonti.
L'unità d'Italia non è mai stata realizzata davvero e sancire la divisione persino nel nome dei partiti equivale a gettare la spugna.
Pazienza per Garibaldi.
Il punto politico è questo: l'iniziativa nasce in seno al Pdl in chiave anti-Tremonti, uomo cerniera fra Forza Italia e Lega Nord.
Stefania Prestigiacomo, siciliana ministro dell'Ambiente, è stata appena scippata
delle deleghe economicamente cruciali, quelle che riguardano la partita dell'energia.
Non l'ha presa bene. Potrebbe essere lei il capogruppo alla Camera del nuovo Partito: i gruppi sono in via di definizione.
Berlusconi dà l'impressione di voler correre ai ripari ma l'iniziativa gli dispiace
meno di quel che sembri.
Divide et impera.
Avere un contrappeso all'asse Bossi Tremonti conviene anche a lui. La Sicilia non gli è mai stata ostile, anzi: Dell'Utri garante, la mafia non gli ha mai fatto paura. Sarebbe un modo per garantire un posto a tutti. Separati, alleati.
Per l'Italia una sconfitta epocale, di quelle da finire sui libri di storia.
In margine allo stesso capitolo, sui libri del 2089, si dirà che quelli erano gli stessi anni in cui il governo del paese rinunciò ad assicurare ai cittadini
il bene primario della sicurezza e delegò alle ronde autogestite da privati il compito di proteggere l'incolumità dei cittadini.
Una cosa da non credere, ma davvero andò così: tale per cui quasi subito cominciarono a scontrarsi per strada bande di fanatici in divisa, vedi quel che è successo a Massa.
E' criminale oltre che sciocco dire: non si poteva prevedere.
Si poteva, accidenti se si poteva...

Riporto il discorso del Presidente Antonio Di Pietro sulla dichiarazione di voto sul decreto anti-crisi presentato oggi alla Camera.
Anche questa volta il governo non ha avuto la nostra fiducia.


Infine un regalo...di campagna!

Il mio quore batte per te come una pompa
una pompa d'acqua ramata a lu mes d'aost
quand ngima a la uva s'arfà lu mbuss
lu mbuss d la uazz a la nott.

E come lu frattarul ammenz a la prcaccj
tu fi candà lu cor mi.

E li piand d pmmador s'ammosc
pcche lu mizzjurn d'aost è tost.

E la zapp s'arrventllisce, e lu all cand.

Lu all cand ngim a la cabbj d li cunij.

(Lu Padrò)

venerdì 5 giugno 2009

L'Appello...


Pubblico il testo del comizio a chiusura della campagna elettorale.
Buonasera cari concittadini e grazie per essere qui stasera.
Mi presento, sono Davide Cecchini, ho 29 anni e sono un operaio metalmeccanico.
Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini martinsicuresi e villarosani, le associazioni e le forze dell’ordine per quanto hanno fatto e stanno facendo per dare assistenza agli amici ospiti aquilani.
Detto sinceramente mi aspettavo un simile ringraziamento dal Presidente della Regione intervenuto qualche settimana fa alla presentazione dei candidati del centro-destra, ma così non è stato.
Mi sono candidato al Consiglio Provinciale con l’Italia dei Valori che fa parte di una coalizione di partiti che sostengono Ernino D’Agostino Presidente, con un solo programma e un impegno concreto che possiamo chiamare: UN IMPEGNO PER LA POLITICA DEL FARE.
Intendo dare un contributo unitario e condiviso per far sì che all’interno della coalizione emergano, in maniera forte ed inequivocabile, i tratti distintivi dell’azione politica dell’ Italia dei Valori.
Lo dico perché dobbiamo riconoscere che all’interno del centro-sinistra molto spesso c’è stato chi tesseva la tela di giorno e la sfilava di notte.
E questo evidentemente impedisce i risultati.
Noi dell’Italia dei Valori siamo un partito nato per movimento spontaneo negli anni 2000, come risposta dei cittadini che da una parte sono amareggiati da un certo modo di fare politica e dall’altra non volevano e non vogliono rinunciare a partecipare alla vita pubblica, a prestare il proprio servizio per la collettività.
Un partito vicino alla gente, che cerca in tutti i modi di coinvolgere la società civile e che ha riportato alla ribalta la questione morale, già urlata, trent’anni fa, da uno dei più importanti riformisti che l’Italia abbia mai avuto, Enrico Berlinguer.
Un impegno non per costruire un percorso personale ma per dare le giuste risposte alle forti richieste dei cittadini che vogliono una politica pulita, al servizio della comunità e che sappia trovare le soluzioni ai tanti problemi che quotidianamente ostacolano la realizzazione delle aspirazioni personali e della convivenza civile.
Queste elezioni provinciali sono un evento importante per la politica abruzzese, ma anche locale e nazionale.
Con esse può rinascere una PROVINCIA DI TERAMO FONDATA SUI VALORI:
Una Provincia sana, che sa riproporsi all'Italia e all'Europa per l'onestà di migliaia di donne e uomini che vivono del proprio lavoro; di migliaia di giovani che si preparano con serietà al proprio futuro;
Una Provincia bella e invidiabile per la sua straordinaria natura; un patrimonio da proteggere e rendere sicuro perchè sia capace di attrarre il turismo;
Una Provincia intelligente, che con il suo sistema industriale e commerciale vuole contribuire al benessere economico delle famiglie;
Una Provincia solidale, che esprime attenzione e sollecitudine verso chi sta nel bisogno e nelle difficoltà quotidiane (per motivi di salute, di età, di condizioni sociali, di eventi tragici come il terremoto) costruendo reti di servizi efficaci e pienamente funzionali.

Sono convinto che aldilà dei programmi, anche se ci sono delle sostanziali differenze con quelli degli altri candidati presidenti, ci sia una prima questione che vada risolta.
La questione della credibilità delle persone, vale a dire persone di cui ci si può fidare.
Vogliamo costruire una nuova coalizione, perché il messaggio che dobbiamo dare ai cittadini non è quando ci libereremo di Berlusconi ma è quando si crea un’alternativa che possa farci dimenticare questi anni bui di governo della destra.
Un modello di governo, a mio avviso sbagliato, che insieme alla Sindrome del Berlusconismo crea:
Gravi differenze sociali, crea una pericolosa serie di ingiustizie sul diritto ed ha creato una malformazione dei mezzi di comunicazione.
Nel film Gli Intoccabili Al Capone grida al Poliziotto che lo ha fatto arrestare che è solo chiacchiere e distintivo…Berlusconi ed il suo Governo sono solo Bugie e False Promesse…
Dicono che avevano previsto la crisi invece hanno preso delle misure totalmente insufficienti.
Hanno sbandierato soldi e risultati che alla fine sono sempre gli stessi.
Hanno detto di aver sostenuto le banche ma ad oggi ancora tante piccole e medie imprese non riescono a farsi dare credito , vogliamo parlare della social card?
Innanzitutto, non sappiamo quanto ci è costato ancora tutto il meccanismo di attivazione, visto che danno dei dati sempre diversi, hanno cambiato due volte il provvedimento in corso d’opera restringendo le maglie degli aventi diritto infatti sono avanzati dei fondi che hanno destinato ai terremotati per non parlare dell’umiliazione che hanno subito i beneficiari….la tessera del pane.
La chiamano politica creativa, creativo proprio come lo spot Alitalia che le reti Mediaset stanno mandando a ciclo continuo. Peccato che lo slogan è sbagliato. ALITALIA… VOLA CON TE…recita, non è vero lo slogan doveva essere : ALITALIA…VOLA GRAZIE A TE… visto che 2,5 miliardi di euro di debiti li abbiamo pagati noi e ci ritroviamo l’Aeroporto di Malpensa come cattedrale nel deserto.
Questo Presidente del Consiglio svende l’Italia e racconta frottole agli italiani.
Vorrei soffermarmi, sull’uso personale dei voli di Stato che, per certi versi, nella loro estrema banalità, rispetto ai gravi fatti di cui Berlusconi si è macchiato in questa legislatura, sono la dimostrazione che oggi al governo c’è un pessimo Presidente del Consiglio.
Durante il Governo Prodi, gli allora ministri Mastella e Rutelli si resero autori di una vicenda che finì su tutti i giornali(giornali ovviamente faziosi e comunisti….): aver utilizzato i voli di Stato per andarsene al Gran Premio di F1 di Monza. Non fu un bell’esempio e l’Italia dei Valori condannò quell’azione senza mezzi termini.
Dopo quella vicenda, un giro di vite sull’accesso ai voli di Stato mise la parola fine al peculato di governo dimezzando in 2 anni le spese da 50 a 28 milioni di euro.
Appena insediato, Silvio Berlusconi ha ripristinato l’accesso disinvolto ai voli di Stato con la consapevolezza e la premeditazione di volerne fare largo uso per amici, vallette, cantanti, e vip da trasportare ovunque ci sia bisogno per un favore personale o per una bella festicciola in Sardegna
Ci accusano di perseguitare un corruttore, di essere “giustizialisti” e antiberlusconiani.
Io, invece, mi sento un partigiano della nuova resistenza. Non ho fretta, il tempo ed i cittadini ci daranno ragione.
Come posso tacere con un Presidente del Consiglio che, nonostante la sua carica, si permette di tacciare come eversivi i magistrati che hanno l'unica colpa di voler fare il proprio dovere?
Come non indignarsi quando l’Impunito umilia il Parlamento dicendo che è una macchina burocratica infernale dimenticando che ha approvato il Lodo Alfano in 2 giorni?
Noi vorremmo occuparci della crisi del Paese, dell'occupazione, di ammortizzatori sociali, di infrastrutture, di energie rinnovabili, di controllo dei flussi migratori ma in Parlamento si mettono in discussione, quando non sono decreti, solo leggi contro le intercettazioni, contro il sistema costituzionale, contro la libera circolazione degli individui in Europa, più simili alle leggi razziali del ventennio fascista che a manovre capaci di risolvere il fenomeno.
Il dibattito politico deve tornare in mano alle parti sociali, ai sindacati, alle associazioni industriali e dei consumatori, alla Banca d'Italia, a Legambiente.
Il governo ha completamente tolto questo ruolo ai cittadini.
Concludendo vorrei rivolgere un appello alle molte persone che sono indecise se andare a votare, pregando loro di pensare al fatto che non andando alle urne danno la possibilità a chi ci va di decidere anche per loro.
Penso sia meglio scegliere chi ci rappresenta e non lasciare che le cose vadano come vadano. Spero che gli italiani possano ritornare a appropriarsi della politica, quella vera, quella con la P maiuscola, quella che si può fare in mezzo alla gente, quella che si deve fare quotidianamente.
Provo un amore spassionato per il mio tricolore, provo un amore incredibile per la mia Costituzione e per il mio Paese. Non solo voglio continuare a essere orgoglioso, ma voglio che i nostri figli possano continuare a essere orgogliosi del proprio Paese!
Il futuro è nelle nostre mani, nelle mani di noi che votiamo.
Basta volerlo. SE VUOI SEI TU CHE DECIDI!!!
Domani e Domenica nel segreto dell’urna dai forza al progetto dell’Italia dei Valori e vota CECCHINI DAVIDE.
Grazie.

Buonasera cari concittadini e grazie per essere qui stasera.
Mi presento, sono Davide Cecchini, ho 29 anni e sono un operaio metalmeccanico.
Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini martinsicuresi e villarosani, le associazioni e le forze dell’ordine per quanto hanno fatto e stanno facendo per dare assistenza agli amici ospiti aquilani.
Detto sinceramente mi aspettavo un simile ringraziamento dal Presidente della Regione intervenuto qualche settimana fa alla presentazione dei candidati del centro-destra, ma così non è stato.
Mi sono candidato al Consiglio Provinciale con l’Italia dei Valori che fa parte di una coalizione di partiti che sostengono Ernino D’Agostino Presidente, con un solo programma e un impegno concreto che possiamo chiamare: UN IMPEGNO PER LA POLITICA DEL FARE.
Intendo dare un contributo unitario e condiviso per far sì che all’interno della coalizione emergano, in maniera forte ed inequivocabile, i tratti distintivi dell’azione politica dell’ Italia dei Valori.
Lo dico perché dobbiamo riconoscere che all’interno del centro-sinistra molto spesso c’è stato chi tesseva la tela di giorno e la sfilava di notte.
E questo evidentemente impedisce i risultati.
Noi dell’Italia dei Valori siamo un partito nato per movimento spontaneo negli anni 2000, come risposta dei cittadini che da una parte sono amareggiati da un certo modo di fare politica e dall’altra non volevano e non vogliono rinunciare a partecipare alla vita pubblica, a prestare il proprio servizio per la collettività.
Un partito vicino alla gente, che cerca in tutti i modi di coinvolgere la società civile e che ha riportato alla ribalta la questione morale, già urlata, trent’anni fa, da uno dei più importanti riformisti che l’Italia abbia mai avuto, Enrico Berlinguer.
Un impegno non per costruire un percorso personale ma per dare le giuste risposte alle forti richieste dei cittadini che vogliono una politica pulita, al servizio della comunità e che sappia trovare le soluzioni ai tanti problemi che quotidianamente ostacolano la realizzazione delle aspirazioni personali e della convivenza civile.
Queste elezioni provinciali sono un evento importante per la politica abruzzese, ma anche locale e nazionale.
Con esse può rinascere una PROVINCIA DI TERAMO FONDATA SUI VALORI:
Una Provincia sana, che sa riproporsi all'Italia e all'Europa per l'onestà di migliaia di donne e uomini che vivono del proprio lavoro; di migliaia di giovani che si preparano con serietà al proprio futuro;
Una Provincia bella e invidiabile per la sua straordinaria natura; un patrimonio da proteggere e rendere sicuro perchè sia capace di attrarre il turismo;
Una Provincia intelligente, che con il suo sistema industriale e commerciale vuole contribuire al benessere economico delle famiglie;
Una Provincia solidale, che esprime attenzione e sollecitudine verso chi sta nel bisogno e nelle difficoltà quotidiane (per motivi di salute, di età, di condizioni sociali, di eventi tragici come il terremoto) costruendo reti di servizi efficaci e pienamente funzionali.

Sono convinto che aldilà dei programmi, anche se ci sono delle sostanziali differenze con quelli degli altri candidati presidenti, ci sia una prima questione che vada risolta.
La questione della credibilità delle persone, vale a dire persone di cui ci si può fidare.
Vogliamo costruire una nuova coalizione, perché il messaggio che dobbiamo dare ai cittadini non è quando ci libereremo di Berlusconi ma è quando si crea un’alternativa che possa farci dimenticare questi anni bui di governo della destra.
Un modello di governo, a mio avviso sbagliato, che insieme alla Sindrome del Berlusconismo crea:
Gravi differenze sociali, crea una pericolosa serie di ingiustizie sul diritto ed ha creato una malformazione dei mezzi di comunicazione.
Nel film Gli Intoccabili Al Capone grida al Poliziotto che lo ha fatto arrestare che è solo chiacchiere e distintivo…Berlusconi ed il suo Governo sono solo Bugie e False Promesse…
Dicono che avevano previsto la crisi invece hanno preso delle misure totalmente insufficienti.
Hanno sbandierato soldi e risultati che alla fine sono sempre gli stessi.
Hanno detto di aver sostenuto le banche ma ad oggi ancora tante piccole e medie imprese non riescono a farsi dare credito , vogliamo parlare della social card?
Innanzitutto, non sappiamo quanto ci è costato ancora tutto il meccanismo di attivazione, visto che danno dei dati sempre diversi, hanno cambiato due volte il provvedimento in corso d’opera restringendo le maglie degli aventi diritto infatti sono avanzati dei fondi che hanno destinato ai terremotati per non parlare dell’umiliazione che hanno subito i beneficiari….la tessera del pane.
La chiamano politica creativa, creativo proprio come lo spot Alitalia che le reti Mediaset stanno mandando a ciclo continuo. Peccato che lo slogan è sbagliato. ALITALIA… VOLA CON TE…recita, non è vero lo slogan doveva essere : ALITALIA…VOLA GRAZIE A TE… visto che 2,5 miliardi di euro di debiti li abbiamo pagati noi e ci ritroviamo l’Aeroporto di Malpensa come cattedrale nel deserto.
Questo Presidente del Consiglio svende l’Italia e racconta frottole agli italiani.
Vorrei soffermarmi, sull’uso personale dei voli di Stato che, per certi versi, nella loro estrema banalità, rispetto ai gravi fatti di cui Berlusconi si è macchiato in questa legislatura, sono la dimostrazione che oggi al governo c’è un pessimo Presidente del Consiglio.
Durante il Governo Prodi, gli allora ministri Mastella e Rutelli si resero autori di una vicenda che finì su tutti i giornali(giornali ovviamente faziosi e comunisti….): aver utilizzato i voli di Stato per andarsene al Gran Premio di F1 di Monza. Non fu un bell’esempio e l’Italia dei Valori condannò quell’azione senza mezzi termini.
Dopo quella vicenda, un giro di vite sull’accesso ai voli di Stato mise la parola fine al peculato di governo dimezzando in 2 anni le spese da 50 a 28 milioni di euro.
Appena insediato, Silvio Berlusconi ha ripristinato l’accesso disinvolto ai voli di Stato con la consapevolezza e la premeditazione di volerne fare largo uso per amici, vallette, cantanti, e vip da trasportare ovunque ci sia bisogno per un favore personale o per una bella festicciola in Sardegna
Ci accusano di perseguitare un corruttore, di essere “giustizialisti” e antiberlusconiani.
Io, invece, mi sento un partigiano della nuova resistenza. Non ho fretta, il tempo ed i cittadini ci daranno ragione.
Come posso tacere con un Presidente del Consiglio che, nonostante la sua carica, si permette di tacciare come eversivi i magistrati che hanno l'unica colpa di voler fare il proprio dovere?
Come non indignarsi quando l’Impunito umilia il Parlamento dicendo che è una macchina burocratica infernale dimenticando che ha approvato il Lodo Alfano in 2 giorni?
Noi vorremmo occuparci della crisi del Paese, dell'occupazione, di ammortizzatori sociali, di infrastrutture, di energie rinnovabili, di controllo dei flussi migratori ma in Parlamento si mettono in discussione, quando non sono decreti, solo leggi contro le intercettazioni, contro il sistema costituzionale, contro la libera circolazione degli individui in Europa, più simili alle leggi razziali del ventennio fascista che a manovre capaci di risolvere il fenomeno.
Il dibattito politico deve tornare in mano alle parti sociali, ai sindacati, alle associazioni industriali e dei consumatori, alla Banca d'Italia, a Legambiente.
Il governo ha completamente tolto questo ruolo ai cittadini.
Concludendo vorrei rivolgere un appello alle molte persone che sono indecise se andare a votare, pregando loro di pensare al fatto che non andando alle urne danno la possibilità a chi ci va di decidere anche per loro.
Penso sia meglio scegliere chi ci rappresenta e non lasciare che le cose vadano come vadano. Spero che gli italiani possano ritornare a appropriarsi della politica, quella vera, quella con la P maiuscola, quella che si può fare in mezzo alla gente, quella che si deve fare quotidianamente.
Provo un amore spassionato per il mio tricolore, provo un amore incredibile per la mia Costituzione e per il mio Paese. Non solo voglio continuare a essere orgoglioso, ma voglio che i nostri figli possano continuare a essere orgogliosi del proprio Paese!
Il futuro è nelle nostre mani, nelle mani di noi che votiamo.
Basta volerlo. SE VUOI SEI TU CHE DECIDI!!!
Domani e Domenica nel segreto dell’urna dai forza al progetto dell’Italia dei Valori e
Vota CECCHINI DAVIDE.
Grazie.

L'Originale...



La Parodia!!!



Ciao,ciao.

venerdì 29 maggio 2009

Questioni di...Fiducia!

Ciao.
Innanzitutto scusate ma tutto ciò che si trovava a sinistra della pagina è... crollato sotto e non riesco a ripristinare...sarà un segno del destino???

Scarica qui il volantino di risposta, firmato dalle minoranze, a quello mandato in tutte le case dalla Giunta Di Salvatore...
Resistere, Resistere, Resistere!

Notizie da Campli...
Questo si che è un Comizio, questa si che è Passione Politica.



Vi propongo una riflessione del Presidente Antonio Di Pietro!

"La mozione di sfiducia presentata in Parlamento nei confronti del Presidente del Consiglio è stata, a tutt’oggi, firmata solo dai parlamentari dell’Italia dei Valori, non ha raggiunto le firme necessarie per essere discussa alla Camera. Su questo gli altri parlamentari sono zitti e con la coda tra le gambe.
In questo Paese esiste un governo, un’opposizione governativa e un’opposizione alternativa a questa melassa di governo: l’Italia dei Valori.
Per capirci, un voto al Pd e all’Udc è un voto utile e funzionale per il governo Berlusconi poiché non disturba e serve a consolidare un vago “senso di democrazia” con cui tenere in stato comatoso le coscienze dei cittadini.
L’Udc, nella veste di Pier Fendinando Casini, ha definito “una baggianata” la mozione di sfiducia. Detto da un partito che ha il suo massimo esponente in Totò Cuffaro, l’uomo che offrì cannoli siciliani per essere stato condannato “solo” per favoreggiamento semplice e non mafioso, è la conferma che la mozione doveva farsi, ed è un bene che non abbiano aderito.
Per rispondere a Dario Franceschini, che mi accusa di attaccare il Pd dimenticando che ha definito “voto inutile” quello dato a IdV e che continua a ribadirlo in ogni sede anche in modo sciocco, rispondo che per fare opposizione bisogna farla tutti i giorni, guardando i contenuti ed i valori che la ispirano. Non si può fare opposizione boicottando piazza Navona, piazza Farnese, la raccolta firme per il referendum contro il lodo Alfano, semplicemente perché non è un’iniziativa nata dal proprio partito.
Chiedo inoltre a Massimo D’Alema, seconda anima del Pd che ha speso gli ultimi due mesi a fare campagna elettorale contro l’Italia dei Valori, di spiegare, avendo definito la nostra mozione “una sfida all'Ok Corral”, il senso di una mozione, cioè quella presentata in tutta fretta dal Pd per pareggiare i conti con quella Idv, che chiede ad un corruttore di rinunciare al Lodo Alfano, che si è fatto su misura proprio per sfuggire al processo per cui gli si chiede di rinunciarvi.
Anche questa mozione non avrà la maggioranza in Parlamento. Allora con quale criterio definisce una mozione “un boomerang” e l’altra “un atto di genio”?
La mozione del Pd non ha nessun senso, né tecnico né politico perché Berlusconi, il corruttore, ha già fruito del lodo Alfano in situazioni ben più banali (una causa persa qualche settimana fa con il sottoscritto, di cui ho parlato il 22 aprile nell’articolo: diffamatore impunito ) e perché, per cancellarlo, sono state raccolte 1 milione di firme per un referendum.
Eppure noi firmeremo la mozione presentata dal Pd, perché non siamo, come ci rimproverano, “sfascisti” e perché è un gesto formale che deve rimanere agli atti di questa brutta pagina della storia della democrazia.
Alcune battaglie devono essere intraprese pur sapendo che potrebbero essere perse, ma nel disegno complessivo sono indispensabili per vincere la guerra."


Stasera non so scegliere...
Ve li propongo entrambi. Ciao Ciao


sabato 16 maggio 2009

Aiutateci a Cambiare il Paese...

Buongiorno.
Cliccando qui puoi vedere l'intervento del Presidente Di Pietro alla manifestazione di venerdì a Palermo "Informare per Resistere".


Ricordo che continua la raccolta firme organizzata da tutte le minoranze, noi non molliamo anche perchè questa Amministrazione, non solo prende in giro i cittadini giustificando la vendita del terreno con le più disparate scuse, si permette il lusso di definire la civile protesta di 150 genitori come: "Una manovra politica che sa di sciacallaggio"!!!
Clicca qui per vedere l'articolo.
Comunque c'è sempre qualcuno pronto a difendere l'operato di Di Salvatore e Company...
Comunque a me piace ricordarlo così...

Per ora è tutto...
Vorrei tanto immaginare...

Ciao Ciao

venerdì 15 maggio 2009

Sig. Presidente del Consiglio Che Non C'è...

Ciao.
Riporto il video della dichiarazione di voto finale dell'IdV sul disegno di legge sulla sicurezza.


Hei Tu...si si proprio Tu...
Ti lascio un pensiero!


Ciao ciao

giovedì 7 maggio 2009

Abruzzo:Soldi Veri, Soldi Subito.

Ciao.
Pubblico l'intervento del capogruppo IdV, Carlo Costantini, alla seduta solenne del Consiglio regionale abruzzese, tenutasi ieri a L'Aquila a un mese dal terremoto.


Per saperne di più sul nostro tempo vi invito a guardare l'intervista all’architetto Massimiliano Fuksas. Gli argomenti affrontati spaziano dall’edilizia, all’energia, alla società.
Fuksas definisce gli italiani “figli di un Dio minore”, abituati a vivere in una soglia sotto la povertà, in un Paese dove avviene ciò che altrove non avviene, dove si convive con il degrado della sporcizia, dell’approssimazione, dove le città hanno perso il 30% dell’alberatura senza che nessuno dicesse nulla, dove ovunque è possibile cementificare, dove i cittadini e governo vivono delle mancanze reciproche, i primi operano in modo che lui definisce “non perfetto”, ed il governo si accontenta di governare.


E' tutto...rimangono solo le...Briciole!!
Ciao ciao.